Germogli di bambù: come cucinarli

Germogli di bambù: come cucinarli

I germogli di bambù sono ancora poco conosciuti in Italia, in quanto viene visto come un alimento appartenente alla cucina asiatica.

Siamo sicuri che alcuni di voi si staranno chiedendo: ma quale parte del bambù si mangia? È commestibile? Come si cucina?

Innanzitutto, il germoglio di bambù è un alimento ricco di proprietà benefiche per il corpo e l’organismo. È un alimento che è entrato a far parte della nostra cucina in tempi piuttosto recenti ma che ha molteplici usi in cucina.

Normalmente viene importato da altri paesi come Cina, Africa e Sud America ma esistono diverse piantagioni di bambù gigante anche in Italia, come quelle di Alma Bamboo.

Non tutti i germogli di bambù sono commestibili

Come già detto in precedenza, quando si parla di bambù si pensa che l’intera canna sia commestibile, ma non è così. Del bambù si possono mangiare solo i germogli, ovvero la radice della pianta, di alcune tipologie di bambù.

Le varietà di germogli di bambù commestibili sono:

  • Phyllostachys edulis, più conosciuta come Moso;
  • Sasa e comunemente chiamato anche sweet shoot bamboo o Phyllostachys dulcis
  • Phyllostachys praecox

In queste varietà di bambù commestibili, i germogli vengono recisi, gli viene tolta la parte dura (come i carciofi) e spellati, tenendo per buona la parte interna che risulta chiara, aromatica e croccante.

Il germoglio ha un sapore delicato molto simile a quello degli asparagi e dei carciofi, ma senza quel gusto amarognolo che caratterizza questi ultimi. Ha una consistenza particolare che lo rende unico, infatti rimane sempre croccante anche dopo la cottura.

In Italia possiamo trovare i germogli di bambù in due forme: in scatola o in salamoia, pronti per essere mangiati freschi con un’insalata o per arricchire altri piatti. Bisogna sempre controllare l’etichetta per assicurarsi sulla provenienza e su come vengono presentati. Possono essere già tagliati oppure interi sottovuoto.

Negli ultimi anni questo alimento sta pian piano entrando anche nella cucina occidentale, in particolare nella dieta di chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano.

Come cucinare i germogli di bambù

germogli-bambù-come-cucinarliCome si cucinano i germogli? Quelli che si trovano sul mercato, come i germogli di bambù di Biobù, possono essere freschi o precotti.

Se si decide di acquistare il germoglio fresco, bisogna pulirlo accuratamente e cucinarlo in acqua per circa 20-30 minuti. Successivamente lo andremo a tagliare a listarelle e lo potremo aggiungere alle minestre, con o senza riso, o trasformarle in crema assieme a dei legumi, grazie ad un blender. Deliziose sono le creme di fave o di azuki, con germogli di bambù e tuberi (carote, patate dolci e ravanelli) e foglie aromatiche come finocchietto, coriandolo o curry.

Altrettanto buono è il bambù saltato che si accompagna bene con altre verdure, come le carote, i piselli, i fagiolini, il cavolfiore, i broccoli, il cavolo cappuccino o la verza, il tutto condito infine con salsa di soia, tamari, o senape.

Molto apprezzato anche nelle ricette fusion: tofu, bambù a fette saltate con cipolla, e pesto alla genovese.

Se vuoi maggiori informazioni compila il form sottostante!

Nome e Cognome


Email


Maggiori Informazioni