Cosmetici cruelty free: attenzione agli ingredienti di origine animale

Cosmetici cruelty free: attenzione agli ingredienti di origine animale

Come già visto in precedenza, il mondo della cosmesi sta vedendo una forte crescita di tutti quei prodotti con certificazione vegan.

Grazie infatti al cambiamento etico e morale che stiamo subendo in questi anni, dove si pone molta più attenzione alle questioni che riguardano la salvaguardia dell’ambiente e degli animali, facciamo più attenzione anche a ciò che acquistiamo.

L’acquisto di prodotti animal friendly e cosmetici cruelty free non è semplice come si crede.

Infatti, ad eccezione dei cosmetici che hanno ottenuto la certificazione BioDizionario Approved, è difficile riconoscere i prodotti che seguono le linee vegan.

Scopriamo insieme quali sono le sostanze di origine animale che è facile trovare all’interno dei prodotti cosmetici per il viso e per il corpo.

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Cheratina

Una delle sostanze più usate per la cura dei capelli è la cheratina, contenuta in shampoo e maschere che promette di rinforzare il capello.

Questo ingrediente viene ricavato dai peli e dalle corna degli animali.

L’alternativa vegetale si può ricavare dall’olio di mandorla o dalla soia.

Lanolina

La lanolina, chiamata anche grasso di lana, è una sostanza cerosa che viene ricavata dalla lana delle pecore tramite la purificazione di quest’ultima. Viene utilizzata soprattutto per realizzare prodotti per le labbra e per i capelli.

Può essere facilmente sostituita con burri e olii.

Squalene

Un ingrediente che può essere sia di origine animale che vegetale.

Nel primo caso viene estratto dall’olio di fegato di squalo, abbastanza raccapricciante.

Nel secondo caso, invece, si può ricavare dai semi di amaranto, dalla crusca di riso, dal germe di grano e dalle olive.

Carmine o cocciniglia

Per dare il colore rosso a rossetti e smalti, vengono utilizzati degli insetti, le cocciniglie appunto.

Vengono fatte essiccare e poi schiacciate fino a renderle polvere. Ne occorrono fino a 70 mila per ricavare appena un chilo di colorante.

Le alternative vegetali sono il succo di barbabietola e la radice di alkanet.

Collagene

Uno degli ingredienti più utilizzati in cosmetica, noto per le sue proprietà elasticizzanti e antietà è proprio il collagene, ma da dove viene ricavato? Si tratta di una proteina che viene estratta dal tessuto connettivo degli animale, in particolare dalle mucche. Le alternative vegetali sono le proteine della soia e l’olio di mandorle.

Ambra grigia

Sostanza prodotta dall’intestino dei capodogli che viene espulsa sotto forma di feci, viene utilizzato per realizzare i profumi.

Esistono diverse alternative sintetiche per sostituire l’ambra grigia.

Bava di lumaca

Quando parliamo di bava di lumaca intendiamo quella secrezione gelatinosa prodotta dalle lumache quando sono in movimento.

È un ingrediente molto utilizzato in cosmetica per le sue molteplici proprietà, tra le quali cicatrizzante, idratante e antirughe.

Ci sono diversi metodi per ricavare la bava e purtroppo, nella maggior parte dei casi, sono sistemi cruenti e non rispettosi della vita delle lumache.

Elastina

È una proteina che si trova nei legamenti del collo e nelle aorte delle mucche. Svolge un’azione simile a quella del collagene. L’alternativa naturale è l’acido ialuronico di origine vegetale.

Acido stearico

L’acido stearico può essere sia di origine animale che vegetale. Si può ricavare dallo stomaco di suini, bovini ed equini ma anche da grassi di origine vegetale come l’olio di palma, il cocco e soia.

 

Se conosci altri ingredienti di origine animale scrivicelo nei commenti.

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