Quando il bambù dà vita a un parco giochi

Quando il bambù dà vita a un parco giochi

Il bambù al centro di un progetto ecosostenibile

Il bambù è alla base di un progetto di crowdfunding e partecipazione internazionale che ha coinvolto venti designer da tutto il mondo a Jerusalén de Miñaro, piccola comunità indigena Nomatsiguenga dell’Amazzonia peruviana. Vuoi saperne di più? Allora leggi il nostro nuovo post!

Il bambù protagonista di un parco giochi in Perù

Parquebambu ha origine a Jerusalén de Miñaro, nella zona rurale del Distretto di Pangoa, nella Selva Centrale del Perù, ed è un parco giochi dotato di elementi che stimolano la creatività attraverso il gioco e la scoperta. Il progetto è stato realizzato esclusivamente attraverso l’utilizzo di materiali naturali e reperibili in natura: il bambù, il legno e l’argilla. Parallelamente sono stati attivati i workshop di costruzione volti a creare un senso di appartenenza e stimolare la partecipazione. Oltre agli abitanti del villaggio, hanno partecipato anche studenti a livello nazionale e internazionale e 20 illustratori da tutto il mondo. Con la popolazione locale si è lavorato per promuovere l’utilizzo del bambù allo scopo di diffonderne la coltivazione. Tecnici specialisti hanno impartito lezioni sulle tecniche costruttive in bambù e sui differenti approcci ecosostenibili alla progettazione. A fianco al parco, inoltre, è stata prevista una piccola zona di riforestazione attraverso la piantumazione di bambù che in futuro servirà a sopperire le esigenze di manutenzione.

Il bambù come risorsa economica

Il bambù è stato messo al centro della comunità di Jerusalén de Miñaro, composta da circa 150 famiglie che vivono in condizioni di grande precarietà e i cui bisogni di base restano per lo più insoddisfatti. La maggior parte degli abitanti, infatti, è dedita all’agricoltura destinata al diretto consumo o al piccolo commercio e le risorse di legname scarseggiano. Il bambù si è rivelata la soluzione migliore per le comunità rurali di Pangoa e non solo per la costruzione di un parco con materiale a Km 0 e facilmente reperibile, ma anche per l’economia futura.

Il bambù come mezzo di inclusione sociale

Il progetto del parco giochi si inserisce in un processo di rivalutazione partecipativo, che parte dal cuore della comunità peruviana, con lo scopo di rendere protagonisti gli abitanti. La metodologia utilizzata ha previsto l’attivazione della popolazione locale attraverso processi di cooperazione e partecipazione per creare un contesto favorevole allo scambio reciproco di conoscenze e competenze. Attraverso i workshop destinati anche alle maestranze, si è contribuito ad aumentare le capacità degli abitanti del villaggio, implementandole con conoscenze tecniche su coltivazione, costruzione ed uso della graminacea. Il bambù e le conoscenze tecniche acquisite hanno assunto così un valore particolarmente importante di democrazia, emancipazione e autodeterminazione.

Il bambù ti incuriosisce? Allora scopri di più leggendo Perchè il bambù gigante.

 

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