Chi investe nel bambù gigante: conosciamo un nuovo socio Alma

Chi investe nel bambù gigante: conosciamo un nuovo socio Alma

Una nuova intervista per conoscere i soci di Alma Bamboo

Quarto appuntamento del nostro piccolo format che da un nome e un volto a chi investe nel bambù gigante.
Il socio che ti presentiamo oggi è Gennaro Farina, detto Rino, uno dei primi a credere nel progetto di Alma. Ex commerciante del settore mereologico, Rino è attualmente in pensione: oltre a dedicarsi alla famiglia si impegna giornalmente a diffondere la conoscenza del bambù gigante.

Come sei venuto a conoscenza di Alma Bamboo?

Ho conosciuto quasi per caso Domenico Fortunato, uno dei fondatori di Alma in un pomeriggio nel novembre del 2015.  Siamo entrati subito in sintonia, quando mi ha parlato del mondo del bambù gigante e del loro progetto che si sarebbe costituito a breve sono rimasto immediatamente colpito.  Mi è bastato qualche giorno di riflessione per convincermi ad aderire al progetto.

Domenico “Rino” Farina

Quali elementi ti hanno convinto ad investire nel bamboo gigante?

Ho visto in Alma Bamboo un’opportunità che non potevo lasciarmi scappare. Sono socio di un progetto che vede un investimento proiettato negli anni con un ritorno economico per me e per i mie nipoti. Un progetto che ruota attorno ad un materiale straordinario come il bambù gigante, dalle mille applicazione ed ecosostenibile al 100%

Quali delle applicazioni del bambù gigante ti hanno colpito di più?

Il bambù non finisce mai di stupirmi! Non avrei mai immaginato prima che potesse essere impiegato come elemento x la costruzione di telai di bici, nella costruzione di casse per orologi, nelle bibite (the, birra), nell’industria tessile e addirittura nel panettone a Natale!

Come risponderesti alla domanda: “Perchè il bambù gigante”?

Perché  combatte l’inquinamento, perché  cresce a una velocità fino a circa 20 volte superiore alle altre piante. E perché è una scommessa per l’Italia in cui personalmente credo tantissimo.

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